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Perizie e valutazioni diamanti dove farle a Roma

Tutti riconoscono a prima vista la bellezza di un diamante, l’esclusività che un gioiello con brillante rappresenta agli occhi di chi lo regala ma anche di chi lo riceve. Ma quale è, invece, il suo effettivo valore? Per capirlo e attestarlo con sicurezza l’unica strada è quella di richiedere una perizia con valutazione. Ma che cos’è e a chi richiederla? Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Che cos’è e come si svolge una perizia di un diamante
La perizia di un diamante è un esame approfondito che viene svolto per valutarne tutte le caratteristiche principali e per stabilirne la purezza e di conseguenza il costo. È noto che la classificazione dei diamante avviene in base a quattro elementi che sono conosciuti nel settore come le quattro C. Queste lettere stanno ad indicare il cut, ossia il taglio della pietra; il carat, cioè il carato, unità di misura in base al quale viene stilata la grandezza; il colour, ossia il colore della pietra; infine la charity che è il termine con il quale si indica la brillantezza della pietra. La perizia del diamante indaga proprio su questi quattro aspetti e li quantifica/qualifica in modo preciso al fine eventualmente di redarre la certificazione della pietra, ossia un documento di identità che accertando il valore della stessa lo rende molto più appetibile sul mercato. Infatti una pietra il cui valore è certificato da un documento che ha valore sul mercato, sarà preferita nell’acquisto da tutti quei clienti prudenti che non vogliono correre rischi e che preferiscono, soprattutto se si tratta di un investimento, avere un diamante certificato che possa in caso di necessità essere facilmente rivenduto per un’immediata liquidità.

Chi può effettuare la perizia di un diamante
Non tutti i compro oro, però, possono effettuare delle perizie e delle valutazioni su pietre preziose e diamanti in particolare. Innanzitutto ci vuole una certa competenza perché gli aspetti da valutare sono tanti e occorre avere avuto anche molta esperienza nel settore per riuscire a distinguere una pietra di valore da un falso ben realizzato. Inoltre, dato molto importante, solo chi può dimostrare di avere certi titoli e determinate caratteristiche può richiedere l’autorizzazione all’attività e operare in questo settore. I periti di pietre preziose solitamente operano all’interno di istituti di gemmologia, realtà private che hanno dovuto superare percorsi molto complessi per ottenere le dovute autorizzazioni dal Ministero all’esercizio dell’attività. Inoltre per effettuare accurate perizie e valutazioni di diamanti si deve essere in possesso della strumentazione più idonea e di macchinari in grado di valutare ogni singolo aspetto ed individuare eventuali imperfezioni che possono inficiare il valore della pietra.

Perché rivolgersi a IGR Diamanti Roma
In Italia non sono molti gli istituti di gemmologia che si occupano di valutazione e di perizia delle pietre preziose e dei diamanti in particolare. Una di queste realtà, però, si trova a Roma e si chiama IGR Diamanti. L’istituto di gemmologia opera da diversi anni sul territorio e fin da subito ha saputo conquistare la sua clientela grazie alla professionalità del suo staff e ai tanti servizi che sono a disposizione degli utenti. L’obiettivo di IGR Diamanti Roma, quindi, è quello di offrire un servizio a 360 gradi, di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati al mondo dei diamanti e delle pietre preziose. Oltre al servizio di valutazione e perizia delle pietre, lo staff di IGR si occupa anche del rilascio delle certificazioni dei diamanti e può vantare un vasto assortimento di pietre preziose per l’acquisto. Ma IGR si occupa di compravendita di diamanti in senso molto ampio, grazie ai suoi consulenti che sono in grado di offrire ogni tipo di supporto, per piccoli e grandi budget, anche attraverso le valutazioni a domicilio. I suoi servizi si rivolgono sia ad una clientela di privati che ad una fatta di rivenditori che vogliono certificare le proprie pietre per venderle meglio sul mercato. Infine IGR organizza corsi di formazione per operatori e per semplici appassionati così da guidarli alla scoperta del mondo della gemmologia, per farne una professione o semplicemente per poterne apprezzare sempre di più le caratteristiche uniche.

Vendere Oro a Roma dove affidarsi?

main-qimg-42e25c8f886ca282389acdcb2aa78f67-cCome fare se si vuol vendere dell’oro usato a Roma al fine di ricavarne un immediato guadagno?

Come noto in Italia è possibile rivolgersi a delle aziende specializzate, i cosiddetti compro oro, le quali sono autorizzate ad acquistare oggetti in oro usato direttamente dai privati riconoscendo loro un pagamento in contanti o eseguito con modalità tracciabili per gli importi superiori ai limiti stabiliti dalle vigenti norme antiriciclaggio.
Se si possiedono gioielli o oggetti in oro di cui si è disposti a privarsi, magari perché danneggiati, inutilizzati, o semplicemente perché privi di valore affettivo, proporli a un compro oro può essere davvero una possibilità allettante, e assicurandosi questo inatteso extra è possibile concedersi qualche piccolo sfizio senza dover intaccare i propri risparmi, ad esempio un piccolo viaggio oppure un cellulare nuovo.
Sarebbe davvero un peccato, dunque, rinunciare a questa possibilità, e l’unica responsabilità del consumatore è quella di accertarsi che il compro oro a cui ci si rivolge sia autorizzato allo svolgimento dell’attività, dunque sia regolarmente iscritto al Registro degli operatori compro oro.
Ma quanto vale l’oro in mio possesso? Chi sta valutando la possibilità di vendere i propri gioielli o oggetti usati a un compro oro si pone legittimamente questa domanda, cerchiamo dunque di capire quali sono i fattori che influiscono sul valore di un oggetto realizzato in oro, o anche altri metalli preziosi quali l’argento.
Anzitutto va precisato che l’oro ha una quotazione valida su scala globale, di conseguenza questo parametro è valido in qualsiasi parte del mondo.
Non si tratta, tuttavia, di un valore stabile nel tempo: la quotazione dell’oro viene determinata quotidianamente tramite un processo che prende il nome di Fixing.
La quotazione dell’oro è soggetta a oscillazioni, dunque, tuttavia si può affermare senza esitazioni che il valore di questo metallo prezioso è sempre stato molto elevato e non è mai stato protagonista di cali rilevanti.
Parallelamente alla quotazione dell’oro devono essere considerate le caratteristiche degli oggetti che si vogliono vendere: il valore di un articolo in oro usato dipende ovviamente dall’effettiva quantità di oro in esso contenuta, ma anche dalla sua purezza.
Dal punto di vista qualitativo, infatti, non tutti gli oggetti in oro sono uguali: i gioielli e gli altri articoli in oro che possiamo avere a disposizione in casa sono composti infatti da leghe metalliche in cui figura anche l’oro, ma non sono degli oggetti in oro puro.
Per misurare il livello di purezza di un gioiello in oro o di qualsiasi altro oggetto in questo metallo si fa ricorso al carato (simboleggiato con kt), unità di misura che indica su 24 parti che compongono la lega metallica, quante di esse sono composte da oro.
Un articolo in oro di 1 kt è dunque realizzato in una lega metallica composta da oro per 1/24, di conseguenza un oggetto in oro 24 kt è a tutti gli effetti oro puro.
Come accennato è estremamente raro che gioielli e altri articoli in oro vantino 24 kt: un simile livello di purezza, di norma, è individuabile esclusivamente nei lingotti.
A determinare il valore di un oggetto in oro usato vi sono dunque 3 parametri: la quantità di materia prima in esso contenuta, il suo livello di purezza e la quotazione ufficiale dell’oro.
Alla luce di questo ci si potrebbe chiedere: ma un gioiello in oro è quindi destinato ad essere valutato in modo analogo da qualsiasi compro oro? La risposta è no.
Parallelamente agli aspetti fino ad ora menzionati, i quali sono assolutamente oggettivi, bisogna considerarne anche un altro: lo “spread” praticato dal compro oro, ovvero una percentuale che l’attività commerciale trattiene da ogni transazione per assicurarsi degli utili.
Lo spread non è fisso ma viene determinato liberamente dalle varie aziende operanti nel settore sulla base delle loro strategie commerciali, di conseguenza può accadere che per il medesimo oggetto si ricevano proposte differenti.
Chi vende l’oro usato può legittimamente rivolgersi al compro oro che effettua la proposta più alta, a condizione che, come detto, vengano rispettate tutte le norme che disciplinano il mondo dei compro oro.