Currently Browsing: Tecnologia Applicata

Automazione Misure e controlli, quando servono questi strumenti alla produzione industriale

Il manometro è lo strumento necessario alla misurazione della pressione e/o la forza di un determinato gas o liquido. Più precisamente però è utilizzato per misurare pressioni che risultano essere maggiori della pressione atmosferica perché nel caso in cui si debba misurare pressioni inferiori il termine del dispositivo più adatto è vacuometro e non più manometro. L’utilizzo di questo dispositivo è molto vasto, ma in ogni caso risulta essere di rilevante importanza ed essenziale alla garanzia della sicurezza. E’ uno strumento versatile, come precedentemente detto, in quanto risulta essere adatto ad essere utilizzato in diversi contesti, anche se genericamente parlando il manometro trova il suo maggior utilizzo in situazioni nelle quali deve essere misurata la differenza tra la pressione del liquido d’interesse e la pressione atmosferica nel punto in cui si fa riferimento. Nell’ambito industriale questo strumento si è rivelato una necessità nel momento in cui gli operai sono ampiamente facilitati nel monitoraggio della pressione che scorre nei tubi del gas industriali, garantendo così l’estrema sicurezza dell’impianto. Le industrie nelle quali l’utilizzo del manometro è più frequente è in quelle di fabbricazione, come ad esempio possono essere quelle petrolifere, di raffinazione ecc.
Nonostante, come precedentemente visto, lo scopo del manometro è uno, ce ne sono diverse tipologie ognuna delle quali presenta caratteristiche distintive adatte ad esigenze e situazioni differenti. Conoscerne le differenze di un modello piuttosto che un altro aiuterà a fare una scelta totalmente consapevole e congruente alle necessità della situazione.
I principali sono i seguenti:

Manometro ad U

E’ costituito come dice la parola stessa da un tubo a forma di U, il quale da una parte ha esposizione alla pressione atmosferica e dall’altra al punto d’interesse. Per riuscire a bilanciare la giusta pressione il liquido interno al tubo si sposterà da un’estremità all’altra riuscendo così a regolarla. L’estrema sua semplicità nel processo di funzione lo rende una tipologia di manometro molto poco soggetto a guasti e/o rotture, al contempo però risulta essere di risoluzione scarsa in confronto ad altre tipologie.

Manometro Bourdon

Si compongono di un tubo a sezione ellittica collegato ad un segnalatore il quale a seconda della pressione fa salire o scendere una lancetta. Questa tipologia di manometro è quello più utilizzato nell’utilizzo odierno.

Manometro a membrana

Questa tipologia viene utilizzata nelle situazioni in cui i campi di pressione sono ridotti, riuscendo così ad ottenere la massima precisione. Proprio per la sua qualità distintiva è un tipo di manometro che viene utilizzato soprattutto nelle industri chimiche e petrolchimiche. Questi manometri riescono a resistere in situazioni di sovrappressione anche fino a 3/5 volte il valore di fondo scala.
I manometri a capsula per la maggiore sensibilità riescono a misurare livelli di pressione inferiori a quelli a membrana: valore più basso 0-10 mbar.

Questi erano le principali tipologie ma vi sono anche i manometro inox bagno glicerina, a capsula, sanitari, differenziali, digitali ed a contatti elettrici.
In campo industriale sono molto utilizzati i manometri inox bagno glicerina, in quanto grazie alla presenza di questa sostanza, gli urti e le forti vibrazioni vengono ammortizzate, risultando cosi maggiormente resistente rispetto ad altri, avendo una duratura nel tempo considerevolmente più alta. I manometri digitali hanno la caratteristica di avere un display, di risoluzione differente in base al modello scelto, grazie al quale poter vedere i valori. Questi dispositivi si distinguono principalmente per l’elevata precisione e qualità di prestazione. Quelli differenziali sono invece utilizzati nella misurazione della differenza della pressione tra due punti ed indicano il valore misurato tramite un movimento meccanico. Nelle industrie alimentari o farmaceutiche viene principalmente utilizzato il manometro sanitario, il quale è caratterizzato da una membrana apposita al fine di evitare la contaminazione ed il contatto con il fluido. Quelli elettronici invece sono dotati di un dispositivo in più rispetto al solo sensore di pressione, ovvero il controller elettronico grazie al quale le funzionalità diventano maggiori.

Quante sono le versioni disponibili dei sensori di pressione?

Prodotto e distribuito da Amec  - Roma

Prodotto e distribuito da Amec – Roma

Un sensore di pressione tradizionale viene definito dagli esperti del campo come uno strumento in grado di rilevare la pressione effettiva che si applica al medesimo e che viene utilizzato, a seconda delle varianti, in una moltitudine di contesti.

Manometro a capsula e manometro per basse pressioni

Il manometro a capsula costituisce la variante più apprezzata dai professionisti del campo. Esso si basa su un particolare tipo di funzionamento che sfrutta il sistema a capsula per misurare le basse pressioni. É dotato di una struttura versatile che gli dona grande ergonomia e offre l’opportunità, a chi lo utilizza, di poterlo adattare ad una grande varietà di campi di applicazione.

Manometro a membrana e manometro a capsula

Un valido contributo per l’industria è garantito dal manometro a membrana. Esso viene utilizzato nella cosiddetta industria di processo, ovvero quella chimica, mineraria, petrolchimica, nelle centrali elettriche, nel settore della costruzione di macchinari all’avanguardia, etc. Si contraddistingue da tutte le altre varianti di manometro per la sua particolare struttura che prevede la presenza di una custodia e delle varie componenti, solitamente realizzate in acciaio inox. Come per il manometro a membrana, anche quello a capsula viene invece adoperato per la misurazione delle basse pressioni. Il sistema di funzionamento del manometro a membrana consente allo stesso di rendersi efficace nella misurazione di campi di pressione essenzialmente ridotti. Viene realizzato tramite l’ausilio di tecniche e metodi in linea con la normativa EN 837-3.

Il manometro sanitario

Un altro campo di applicazione relativo all’utilizzo del manometro tradizionale è sicuramente quello sanitario, dove aiuta i professionisti nella giusta esecuzione del processo di misurazione della pressione nel contesto industriale e soprattutto quello alimentare. La peculiarità del manometro sanitario è definita secondo la possibilità di poter applicare al prodotto una serie di componenti (specie il separatore) solitamente realizzate in acciaio inox. Avendo cura di collegare tutte le parti nella maniera adeguata, il prodotto finale consente all’utente di essere utilizzato in qualsiasi condizione, specie in caso di pulsazioni molto forti e vibrazioni intense.

Il manometro inox bagno di glicerina

Il manometro a bagno di glicerina costituisce un’altra validissima variante di manometro che può essere utilizzato in una moltitudine di contesti, soprattutto per le misurazioni di pressione che prendono in esame la possibilità di esecuzione di processi che prevedono urti e vibrazioni. La caratteristica principale del manometro a glicerina è data dalla presenza al suo interno del cosiddetto liquido di riempimento che rappresenta un valido punto a favore quando ci si trova di fronte alla misurazione di picchi di pressione tendenzialmente elevati. Il liquido di riempimento è capace di bloccare qualsiasi vibrazione e di salvaguardare, così, l’integrità dello strumento.

Il manometro differenziale

Il manometro differenziale è invece un valido strumento che permette di misurare la differenza di pressione che può esistere tra due impianti differenti. Questo tipo di strumento è generalmente disponibile nel settore industriale in due varianti diverse, definite a colonna o a quadrante. Viene utilizzato soprattutto nelle centrali di trattamento dell’aria dove quotidianamente si monitora lo stato di deterioramento dei filtri, nonché la qualità del lavoro svolto all’interno delle stazioni.

I manometri a contatti elettrici e manometri digitali

Laddove ci fosse bisogno di misurare correttamente la pressione, monitorando attentamente i valori di misurazione, il manometro con contatti elettrici trova suo ideale campo di applicazione. Gli interruttori a contatto equipaggiati all’interno innescano meccanismi di apertura e di chiusura dei circuiti consentendo allo strumento di rilevare parametri di misurazione della pressione molto precisi.

Un grande passo in avanti è stato compiuto, infine, dai manometri digitali. Prodotta tramite l’impiego di metodiche in linea con le normative vigenti, questa variante trova un notevole campo d’azione nel settore meccanico. La presenza di un display in grado di rilevare con esattezza i parametri di misurazione della pressione, il manometro digitale viene di gran lunga preferito rispetto a quelli tradizionali.